Sempre più politici usano Instagram, piattaforma ideale per lo storytelling.
Con i suoi 19 milioni di utenti attivi ogni meseInstagram è la nuova frontiera della comunicazione social. Lo sanno bene anche i politici, sempre più presenti in piattaforma. Ma c’è post e post. E, infatti, guai a sbagliare comunicazione.
Per un personaggio pubblico come un ministro, un parlamentare o anche un semplice consigliere regionale, un uso sbagliato di una foto o di un video può diventare un vero e proprio boomerang comunicativo.
Ricordate la gaffe del ministro Toninelli in occasione del crollo del ponte di Genova? Invece di andare in Parlamento e riferire alle Camere sulla tragedia, scelse di restare al mare con la famiglia e lo comunicò con un post sul suo profilo Intsagram.
Per poco non ha rischiato il posto da ministro a causa delle migliaia di critiche arrivate dagli utenti. Per un politico, infatti, non basta comunicare sui social, ma bisogna farlo con efficacia, a maggior ragione quando sceglie Instagram.
La piattaforma visual è lo strumento ideale per lo storytelling politico grazie alle foto, ai disegni, ai video, che possono essere accompagnati da brevi ed efficaci testi.

LA MARCIA IN PIU’ DI INSTAGRAM

A parità di contenuti, ormai, il livello di engagement ed il tasso di interazioni dei post pubblicati su Instagram supera quello di Facebook. Instagram è sempre più uno strumento di brand awarenessin grado di dare forte slancio al proprio personal branding. Uno dei motivi riguarda il fatto che il pubblico di Instagram è più interessato ed attento ai post pubblicati. E questo aspetto, soprattutto per un politico, conta moltissimo.
Perciò è importante affidarsi a professionistiche siano in grado di aggiornare con costanza il profilo con contenuti efficaci e brillanti. Un altro aspetto riguarda la “maturità” dei contenuti pubblicati oggi dalla platea di utenti di Intagram (non più solo scatti frivoli e post poco impegnati).
Inoltre, è aumentato il numero degli utenti e sono state potenziate le funzionalità della piattaforma (con IGTV e stories). Interessante anche l’allargamento a tutte le fasce di età, mentre all’inizio erano piuttosto i giovanissimi a usare Instagram.
Se, infatti, gli utenti più attivi sono i giovani con meno di 35 anni, la crescita superiore si è registrata tra gli over 55, in particolare nella fascia tra i 46 ed i 55 anni. In questo modo la comunicazione politica può abbracciare una larga fetta di utenti e di elettorato.
Un ultimo dato da evidenziare (ma ce ne sarebbero molti altri) riguarda le analisi di marketing che è possibile effettuare dai profili degli utenti.
Fino a poco tempo fa Facebook e Twitter erano considerati i social ideali per conoscere orientamenti politici e trend di marketing. Ora, invece, le analisi e le ricerche si spostano su Intagram dove, attraverso algoritmi specifici, è possibile avere informazioni molto utili e dettagliate. Per chi fa politica è oggi obbligatorio usare Intagram e postare con professionalità ed efficacia.

INFLUENCER POLITICI


Si chiama Imen Boulahrajane e ha 24 anni. E’ nata a Varese e lavora a Milano, con genitori di origini marocchine. Con i suoi quasi 26 mila follower su Intagram è considerata una influencer politica ed economica con ospitate anche nei talk televisivi. Imen riesce a spiegare in modo semplice ed accattivante ai suoi follower questioni politiche internazionali sia che si tratti dei dazi di Trump che della Brexit.
Un esempio delle potenzialità dei social in questo settore, se ben usati.

IL PROFILO INTAGRAM DI NUNZIA DE GIROLAMO

La partecipazione al programma tv “Ballando con le stelle” ha dato una forte spinta ai suoi profili social. L’ex parlamentare di Forza Italia e ministro Nunzia De Girolamo ha dimostrato di comprendere bene i nuovi meccanismi della comunicazione politica online. ha un account Instagram molto attivo.

Ai Politici piace Instagram: Aspiranti Influencer per le Europee 2019


Il suo profilo (@nunzia.degirolamo) ha superato i 20 mila followers. La De Girolamo pubblica post della sua vita e della sua carriera e i suoi progetti futuri.

I NUMERI DI INSTAGRAM IL CALO DI FACEBOOK

Secondo Wired, nel 2017 gli utenti italiani attivi ogni mese su Instagram erano 14 milioni. Dal 2017 al 2018 Instagram ha registrato una crescita del 36% con 19 milioni i utenti italiani attivi ogni mese.
Mentre Facebook continua a perdere colpi, soprattutto tra i giovanissimi con una riduzione di popolarità in questa fascia di età pari al 40%.
Facebook registra anche una riduzione delle interazioni e dei contenuti condivisi, nonostante fanpage con migliaia di iscritti.
I commenti risultano sempre più “inquinati” da troll ed hate speach, soprattutto verso i politici. Una ragione in più per investire tempo e risorse su Intagram.