L’ascesa di Instagram a discapito di Facebook è ormai una realtà evidente dato che gli utenti preferiscono sempre più le foto ai post.
In base a una ricerca effettuata dall’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom sul web e i social media Facebook risultava essere la piattaforma social più usata.  Lo studio si riferiva al periodo che va da marzo 2017 a marzo 2018. Secondo quanto emergeva dall’analisi dei dati raccolti, la piattaforma di Zuckerberg era leader nel settore, con oltre 25 ore mensili, nonostante una flessione di circa 2 ore rispetto al precedente anno.
Anche Google, il noto motore di ricerca, nello stesso arco di tempo guadagnava qualcosina raggiungendo le 10 ore mensili, e poi via via tutti gli altri.
I dati attualmente confermano come Facebook non sia più la principale piattaforma social con cui conversare e condividere e questo soprattutto grazie a quelleaziende che ritengono che per la promozione dei loro Brand l’immagine catturi di più l’attenzione rispetto alle parole.

Un’immagine garantisce un’interazione migliore e può portare a un cambiamento di strategia, aumentando i followers  e fornendo alti livelli di engagement, permettendo, cosi, la crescita in termini di visibilità di molti Brand.
Ma non solo i marchi: recenti studi confermano una sempre maggiore migrazione di adolescenti da Facebook, Twitter e Instagram.
Detto questo, va comunque rimarcato che Facebook, che conta ormai più di 2,2 miliardi di utenti a livello globale, nel nostro Paese, in un anno, cresce dell’11% in termini di audience.. L’Osservatorio rileva, inoltre, che dopo Facebook, in Italia la piattaforma che cresce di più è Instagram con un bel 22%, ossia + 2,7 milioni di utenti che in totale diventano 15 milioni.

Altri social in crescita sono: LinkedIn, che raggiunge 11 milioni di utenti unici medi, con +1,6 milioni di utenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (marzo 2017); Twitter che fa registrare in un anno una crescita di 700 mila utenti arrivando, complessivamente a quasi 8 milioni di utenti (7,9 milioni); Pinterest che passa in un anno da 4,5 milioni di utenti a 6,1 milioni di utenti.
Si riduce l’audience di Google+ e di Tumblr. In calo anche Snapchat che perde 100 mila utenti.